Sicurezza, scuole e commercio: scontro aperto in consiglio comunale a Poggibonsi
Nel consiglio comunale del 16 marzo come Fratelli d'Italia abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione temi che toccano la vita quotidiana di Poggibonsi e dei suoi cittadini. Abbiamo interrogato la giunta sulla stabilità della collina di San Lucchese, che sovrasta l’area camper, sullo stato della sp 429, ormai da tempo in condizioni critiche, e sui piani di rilancio del commercio poggibonsese, un comparto che necessita di sostegno per tornare competitivo.
Sicurezza urbana: una proposta concreta respinta dalla maggioranza
Abbiamo inoltre presentato un’offerta concreta per la sicurezza urbana, proponendo di destinare le risorse del Fondo per la Sicurezza Urbana e una parte della tassa di soggiorno a interventi di presidio del territorio, contrasto al degrado e valorizzazione di nuove tecnologie per la videosorveglianza, come previsto dal decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23. Un’iniziativa seria e di buonsenso, pensata per dare risposte reali ai cittadini in materia di sicurezza e vivibilità. La maggioranza, però, ha scelto di rigettare la nostra proposta, preferendo approvare un atto incidentale che ha completamente snaturato il senso dell’intervento. Un’occasione persa, che dimostra ancora una volta la mancanza di visione e la difficoltà della maggioranza nell’affrontare la tematica della sicurezza.
Scuola e accorpamenti: la verità oltre la polemica politica
Nel corso della seduta, abbiamo anche respinto con decisione gli attacchi strumentali della maggioranza sugli accorpamenti scolastici, ricordando come tali progetti siano nati e approvati sotto il governo Draghi. È singolare che chi oggi alimenta la polemica sia lo stesso partito che, per anni, ha evitato di affrontare il nodo dell’organizzazione scolastica, preferendo usarlo solo come grimaldello politico.
Priorità al territorio: basta ideologia in aula
Infine, sono stati discussi due atti di Rifondazione Comunista riguardanti la situazione internazionale in Iran e a Cuba. Erano ordini del giorno pieni di imprecisioni e privi di reale legame con i bisogni dei cittadini. Dopo aver messo alcuni puntini sulle i, abbiamo evidenziato che il Consiglio comunale di Poggibonsi non è la Commissione Affari Esteri della Camera e che le priorità devono restare radicate sul territorio: sicurezza, commercio, economia, scuola, sanità e decoro urbano. Portare in aula mozioni ideologiche serve solo a distogliere l’attenzione dai problemi veri. Poggibonsi ha bisogno di amministratori che ascoltino la città e lavorino per migliorarne la qualità della vita, non di chi usa il Consiglio comunale come palcoscenico di propaganda politica.
